Sei solo un sogno...
Mi chiamo Alessia e tutti mi credono forte. Tutti mi considerano una ragazza, una figlia, una fidanzata esemplare. Tutti vedono in me una una persona diversa da quella che sono realmente. Indosso la mia maschera perfetta ogni giorno ed approfitto del buio della notte per piangere, in silenzio, sola nel mio letto. Il mio blog è l'unica cosa che mi rispecchia, l'unico posto dove posso essere esattamente come sono, senza maschere. Questa sono io.

Ho commesso errori imperdonabili ed ho fatto soffrire molte persone eppure c'è ancora chi mi vuole bene nonostante tutto, perché la gente sa perdonare - io invece non ne sono capace. Il male che mi è stato fatto non lo dimentico e se la mia bocca dovesse dire "ti perdono", il cuore non sarebbe mai disposto a farlo. Sono razionale, mai emotiva. Vivo di pensieri, non di emozioni. Ho il cuore grande ma lo tengo per me, perché più volte è stato fatto a pezzi. Ventitre anni buttati al vento, tanti altri sull'orlo di un baratro.




"Non si può guardare con nostalgia ad un passato che non ha lasciato altro che delusione ed amarezza, ma lo si può scrutare con attenzione ed imparzialità per far si che diventi un prezioso strumento per il nostro avvenire."

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo, che una stagione.

Friedrich Nietzsche (via michbuon)

(via ohanaa98)

Era stupido sperare. Ma a volte la speranza è l’unica cosa che hai.

Shadowhunters-Città delle Anime Perdute (via giorgiasworld)

(via seilamiadipendenza)

Non c’è niente di peggio del troppo tardi.

Charles Bukowski (via henry-charles-bukowski)

(via ohanaa98)

Solo colui che ha conosciuto l’estrema sventura è in grado di provare l’estrema felicità. Bisogna aver desiderato morire per sapere quanto sia bello vivere

Il conte di Montecristo - A.Dumas (via amareancoramasenzatempo)

(via seilamiadipendenza)

Abbiamo la testa talmente colma di pensieri cosi rumorosi, che teniamo le cuffie all’orecchio anche dopo che la canzone è finita, senza accorgercene..

Amore a distanza (via sariish69)

(via seilamiadipendenza)

Hai un blog bellissimo,davvero. Complimenti:)

@tralasabbiaeilmare

Grazie mille! Anche il tuo è davvero bello 😘

Ci saranno tante cose a cui dovrò abituarmi, e ce ne saranno altrettante di cui dovrò fare a meno. Il rumore dei tuoi passi, il tuo odore che svanisce sul cuscino, la luce del giorno in cui mi hai lasciata sola.

Il rumore dei tuoi passi, Valentina D’Urbano. (via downhilldeep)

(via adelinaeilmiocognome-98)

Io non posso prometterti che ti salverò ma giuro, puoi scommetterci, che ci proverò. Sono un perdente e tu sei tutto quello che ho, comunque vada non avere paura, io ci sarò.

Ci avete mai fatto caso, come sono le donne nelle favole? Così soavi, così romantiche, così dementi, no? Esempio, Cappuccetto Rosso, tre donne tre deficienti. Deficiente la nonna perché, voglio dire, hai l’età di Matusalemme, non sei autosufficiente, che cacchio vai a fare a vivere da sola su un bricco dimenticato da Dio, che neanche il nonno di Heidi ti viene a trovare? Ti fai dare l’accompagnamento e ti prendi un monolocale sotto casa di tua figlia, no? Deficiente la figlia perché mica ci va lei a badare alla madre, no, ci manda sua figlia. Di quattro anni. Hai capito? Allora, siccome la manda nel bosco che cosa fa per proteggerla, le regalerà una mimetica? No, va da Valentino e le fa confezionare un cappuccetto rosso fuoco, che Barbablù la vede anche a 40 chilometri di distanza. Che brava la mamma. Deficiente anche la bambina! Mi spiace dirlo ma anche la bimbetta c’ha le sue, che cammina per il bosco e vede un lupo, che cosa fa, scappa? No. Si ferma e gli racconta tutti i cazzi suoi. E per aiutarlo a orientarsi meglio nel trovare la casa della nonna gliela indica su Google Maps. Ma non è finita perché dopo che ci ha parlato per tre ore lo vede cinque minuti dopo con una cuffietta e non lo riconosce. La Bella Addormentata nel bosco? Va bene, partiamo dall’inizio. La regina non riesce ad avere bambini, e dopo diversi tentativi falliti, finalmente all’età di Gianna Nannini riesce ad avere la prima, molto bene, festa, gioia, gaudio, no? Fanno un mega-party e invitano tutti, ma proprio tutti, tranne pochi. L’unica che la mamma si dimentica di invitare chi è? L’unica strega del reame. Ecco, hai capito? Che si chiama Malefica, non è che si chiama Fiore di Mirtillo ‘sta qui, è ovvio che si incazza un attimino. Lancia l’anatema sulla bambina, lo conosciamo tutti, giusto? “Quando compirai 18 anni ti pungerai il dito con un fuso e cadrai addormentata” e siccome nel regno tutti amano questo fagottino, si premurano di ricordarglielo, compleanno dopo compleanno. Primo compleanno “Auguri amore mio! A cento di questi giorni! Cento… 18 dai, eh, accontentati, vero? Sì, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, secondo compleanno “eh come passa il tempo quando ci si diverte, eh? Divertiti finché puoi, perché quando compirai 18 anni amore mio ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, terzo compleanno: “Meno 15! Amore guarda fatti furba: dalla via a 17, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”. Cosa fanno? Glielo ripetono per tutti i compleanni, lei compie 18 anni cosa fa? “Oh, un fuso!”Biancaneve, parliamo di Biancaneve. Intanto partiamo dal nome, Biancaneve che nome è? È la principessa più ricercata da tutti i pusher del reame, dai! La favola più adatta da raccontare a tua figlia, no? Proprio prima di andare a dormire: “C’era una volta una bambina alla quale morì subito la mamma, il papà si risposò con una stronza terrificante che siccome è gelosa di lei la vuole morta. Buonanotte amore, sogni d’oro!”.La storia la sappiamo, no? Incarica il guardiacaccia e dice “Allora ci pensi tu, la fai fuori, ma come prova mi porti il cuore” il guardiacaccia ovviamente intenerito fa fuori un cervo che poi si è si è venuto a scoprire che era la madre di Bambi… una tragedia.Va beh, lei, principessa “Oddio, oddio” scappa nel bosco, “Dove vado dove non vado?” vede una catapecchia putrescente, che proprio è evidente che non è mai stata pulita. Che cosa fa? Bussa, le vengono ad aprire degli acari grossi così che si fanno le canne, lei entra con fiducia e si sdraia sui letti. Arrivano i padroni di casa, marito e moglie? No. Una comunità di 7 nanetti, probabilmente un nuovo gruppo di Facebook che vive là. Ovviamente che cosa fanno, si inteneriscono anche loro “Come possiamo aiutare questa principessina, come possiamo aiutare questa principessina… Ma teniamola qui, facciamone la nostra serva” e lei “Sì! Che bella idea, perché non ci ho pensato io?!” e via a ramazzare, pulire, cucire, rammendare mutande per sette nanetti. E fischietta nel frattempo… ma che cazzo ti fischietti?!Ora la matrigna lo scopre, dice “Ok, vado io, ci penso io”, va dallo stesso stilista di Cappuccetto Rosso e dice: “Senti mi serve un travestimento raffinato… che mi faccia proprio passare inosservata come innocua vecchina che vende le mele” “Certo!”“Eccola qua, prendi la mela Biancaneve!” lei cosa fa? Cioè minimo minimo le tiri una badilata in testa, no? “Oh la mela, oh il fuso” stesso elettroencefalogramma piatto di quella là.Va beh insomma, mangia la mela, muore ‘sta qua, finalmente, arrivano i nani, porranno fine alle sofferenze di ‘sta ragazza, la seppelliranno? No. La mettono in una teca di vetro e la guardano decomporsi. A un certo punto arriva anche il principe azzurro, che ho già avuto modo di dirlo, scusatemi , lo ribadisco ma il principe azzurro non esiste, perché uno che viene su un cavallo bianco con i leggings azzurri è gay! Se fosse stato etero veniva giù con una bella camicia a quadri, ruttando, giusto? Va bene, vede questa cosa straordinaria, dice “No! Che bellissima idea! La morta nell’acquario trasparente, dai! La metto come centrotavola nella prossima festa, ma sai che invidia il Dolce e il Gabbana? Dai che vi aiuto io a portarla al castello!” mai fatto una cippa, scende da cavallo, tacco 12, si rompe il tacco, urta la teca, la teca si apre, Biancaneve rotola fuori, sbatte la testa contro un sasso, trauma cranico, sputa la mela, lo vede e dice: “Ti amo, sposiamoci!” e vissero per sempre felici e contenti. Chi? Un gay e una decerebrata.

Deborah Villa. (via quindiciprimavere)

Muoio! Ahahaha!

(via sonoquiper-lamore)

AHAHAHA

(via brokenplume)

AHAHHAHA

(via so-leaveout-alltherest)

TI AMO, SAPPILO. MUOIO.

(via comefiocchidineve)

HAHAHAHAHAHAHAHAHAH.

(via oolilyo)

Ahahahahahhahahahahahahahahahahhaahhaahahhahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahhahahah ARIAAA rebloggo all’infinito

(via quandosonocontemisembradivolare)

AHAHAHAHHAHAHAHAHAH. Stima.

(via unhappy27)

ahhahahahahahahaahahahhahahah (via nigeroniger)

Çok mu komik amk söyleyin de bizde gülek.

(via shephardlove)

Ahaahahaahhhah

(via destroyed-warrior)

Ahahaah sto morendo.

(via abbracciasottolecoperte)

Pazzesca Ahahah :D

(via sprecodivita)

(via sprecodivita)

Ritaglierei la tua immagine
in tante piccole stelle
e il cielo diventerebbe così bello
che anche il mondo
s’innamorerebbe della notte.